Cinquant’anni dopo il prezioso ritrovamento, i Viglianesi hanno riavuto la loro balenottera. Non l’originale, ma la fedele copia dello scheletro del cetaceo pliocenico riprodotta con le tecniche più moderne e che da domenica 31 maggio 2009 è in bella mostra nell’apposita area espositiva allestita nella sede della Proloco, presso il centro sportivo “G. B. Conti”.
Dopo l’inno nazionale suonato magistralmente dal gruppo musicanti del Canto delle uova, al suono delle chiarine e al rullo dei tamburi degli “Amis d’la pera” , il Sindaco ha tagliato il nastro tricolore e tutto il pubblico ha potuto ammirare Viglianottera nella sua imponente bellezza.
Un regalo che la Proloco ha voluto fare ai propri compaesani per restituire loro un pezzo di preistoria e ricordare che una volta nella Valtiglione c’era il mare.
I volontari dell’associazione, guidati con entusiasmo e passione dal presidente Aldo Alciati, ostinati, tenaci e instancabili ce l’hanno fatta! Per dare forma alla nuova “balena”, il gruppo ha lavorato un intero anno, dedicando moltissime serate invernali allo studio e alla realizzazione dello scheletro del prezioso fossile. E così, vertebra dopo vertebra (in tutto 40), il cetaceo è stato ricostruito: 10 metri di lunghezza, di cui 2 solo di cranio e mandibole, per qualche quintale di peso. Ed ora si guarda al futuro. L’obiettivo è ora quello di mostrare Sono allo studio una serie di iniziative per creare un percorso paleontologico tra le colline valtiglionesi.
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